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Cergnago
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mwhqCergnago (mwhgSargnàgh o mwhwSargnàch in mwiadialetto lomellinocite-ref-dizionario-4-0[4]) è un mwjqcomune italiano di mwjg643 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkwprovincia di Pavia in mwlaLombardia. Si trova al centro della mwlqLomellina. Il nucleo più antico del paese sorge su un modesto colle, presso il torrente mwlgArbogna, affluente dell'mwlwAgogna.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Cucina
• Eventi
• Note
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Storia
Cergnago appare fin dal mwmwX secolo come mwnaCirniaco. Apparteneva allora alla Contea di mwnqLomello, che nel mwngXII secolo fu annessa al territorio pavese (come ufficializzato nel mwnw1164 con diploma di mwoaFederico I). Nel mwoq1250 è citato come mwogCergnagum nell'elenco delle terre pavesi. Appartenne alla squadra (podesteria) di mwowMortara, di cui seguì le sorti, essendo unito nei secoli successivi al Marchesato di Mortara nei suoi vari passaggi; i Lonati, erroneamente citati da alcuni come feudatari, vi avevano dei redditi ma non la signoria. Nel mwpaXVIII secolo ne furono invece infeudati i Lomellini di Carmagnola. Cergnago passò nel mwpq1743 sotto i mwpgSavoia. All'inizio del mwpwXIX secolo venne aggregato il piccolo comune di Abbazia di Erbamara.
mwqqAbbazia Erbamara si sviluppò attorno al monastero di San Pietro di mwqgErbamara o mwqwErbamala, fondato nel mwra1170 da una donazione del feudatario mwrqUberto de' Olevano e appartenente all'ordine di mwrgVallombrosa. Godette di ampie immunità, costituendo quindi una signoria e un comune autonomo, che sopravvisse alla decadenza del monastero, ridotto a commenda e soppresso forse nel mwrwXVII secolo. Il piccolo comune di Erbamara fu aggregato a Cergnago all'inizio del mwsaXIX secolo, probabilmente nel mwsq1818. L'attuale cascinale cui annessa una piccola chiesetta fu edificato alla fine del XIX secolo.
Simboli
Il comune di Cergnago non ha ancora adottato uno stemma né un gonfalone.
Monumenti e luoghi d'interesse
• In centro al paese è interessante il Palazzo Plezza, imponente costruzione ubicata su un piccolo rilievo il cui nucleo originario riconduce a quello che ancora oggi viene chiamato "castello".
• Nelle vicinanze del palazzo sorge la mwuachiesa parrocchiale di Sant'Elena costruita verso la metà del XVII secolo dopo che la precedente chiesa romanica venne incendiata da truppe francesi (mwuq1658). Di stile barocco conserva all'interno l'altare maggiore e sei cappelle un tempo di patronato dei nobili locali. Il campanile cadde nel 1966 e fu subito ricostruito.
• Nella via principale si trova la chiesa dei SS. Francesco e Giovanni Battista risalente al XIV secolo.
• Sulla statale per Mortara sorge la chiesa della Madonna di Santo Stefano, molto antica (XII secolo) e un tempo di patronato della famiglia Olevano. Rovinata dal tempo e dall'incuria, fu restaurata e restituita al culto agli inizi del XIX secolo. All'interno, di forma rettangolare, presenta due altari laterali dedicati a san Rocco e sant'Anna e un altare maggiore con un dipinto della mwvaMadonna con Bambino che la tradizione vuole staccato dalla chiesa di Santa Maria di Melegnano, distrutta nel 1595, che sorgeva presso la vicina cascina Melegnana, in territorio di mwvqOlevano di Lomellina.
Società
Evoluzione demografica
Cultura
Cucina
Sagra del Risotto
Ogni Settembre si svolge la popolare sagra di paese dove si potrà degustare ogni tipo di mwyqrisotto.
Eventi
Gran Premio del Risotto
Gara di macchine a pedali, dove varie squadre (contrade) si contendono l'ambita Coppa.
Infrastrutture e trasporti
Fra il mwzw1884 e il mwaa1933 la località era servita da una fermata della mwaqtranvia Mortara-Ottobiano-Pieve del Cairo.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwcgmwcwmwdaBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwdqdemo.istat.it, mwdgISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwegmwewmwfaClassificazione sismica (mwfqmwfgXLS), su mwfwrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwgwmwhamwhqTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwhgmwhwPDF), in mwiaciterefmwiqLeggemwig mwiw26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwjaAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwjq 151. mwjgURL consultato il 25 aprile 2012 mwjw(archiviato dall'mwkaurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-dizionario-44. ↑ mwlaAA. VV., mwlqDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p.mwlg 225.
cite-note-55. ↑ Dati tratti da: mwmgmwmwmwnamwnqmwngPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwnwmwoaPDF), su mwoqebiblio.istat.it, mwogISTAT. mwowmwpamwpqmwpgPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwpwesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cergnago
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.cergnago.pv.it.
• citereflombardiabeniculturaliCergnago, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.